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Rendiconto finanziario


OIC 10 & C.

Il rendiconto finanziario

A partire dai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2016, il rendiconto finanziario diventa obbligatorio per tutte le società, ad eccezione delle società di persone, delle micro-imprese e di quelle che possono presentare il bilancio in forma abbreviata. Così viene disposto dal D.lgs. 18 agosto 2015 n. 139, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2015, di attuazione della direttiva 2013/34/UE.

Oltre allo Stato patrimoniale, al Conto economico e alla Nota integrativa, il bilancio di esercizio deve includere anche il prospetto che rappresenta la situazione finanziaria della società.

A decorrere dal 2016, pertanto, per molte società il Rendiconto Finanziario diventa un prospetto obbligatorio al pari dei "classici" documenti quali appunto lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e la Nota Integrativa. Alla luce di queste importanti novità diventa indispensabile mettere a punto criteri e strumenti per una lettura dei flussi monetari. Attraverso la redazione del Rendiconto Finanziario è possibile evidenziare quali gestioni aziendali hanno prodotto assorbimento di risorse finanziarie e quali al contrario hanno generato un incremento.

L’art. 2425-ter non stabilisce particolari modalità di redazione del Rendiconto finanziario, ossia non è stato previsto una schema rigido di rendiconto finanziario. L'articolo 2425-ter si limita a prescrivere che
"dal rendiconto finanziario devono risultare l'ammontare e la composizione delle disponibilità liquide, all'inizio e alla fine dell'esercizio, i flussi finanziari dell'esercizio derivanti dall'attività operativa, da quella di investimento, da quella di finanziamento, ivi comprese le operazioni con i soci".
Il documento può perciò essere redatto secondo il metodo diretto (individuazione dei singoli flussi in entrata o in uscita) o secondo il metodo indiretto (che parte dal risultato d’esercizio aggiungendo i costi che non hanno determinato flussi di cassa e sottraendo i ricavi che non hanno generato cassa). Vengono poi rettificate anche le poste del circolante che non hanno generato consumato liquidità.

Il rendiconto finanziario ha una particolare rilevanza informativa contribuendo a favorire la migliore valutazione della situazione finanziaria di una società o di un gruppo.

Il rendiconto finanziario è un documento contabile fondamentale per conoscere e valutare la dinamica finanziaria e monetaria dell'impresa. Esso non è la semplice comparazione tra due grandezze in due periodi consecutivi, ma evidenzia le cause di modificazione che rilevano da un punto di vista finanziario (flussi).

Stato patrimoniale   Stato patrimoniale
Valore stock al 1-1 → Flusso variazioni dal 1/1 al 31/12 Valore stock al 31/12

Il rendiconto finanziario non serve a controllare la liquidità complessivamente generata o assorbita nel corso di un esercizio, in quanto questa è immediatamente verificabile facendo il confronto tra il saldo delle disponibilità liquide (cassa e banche) in due esercizi consecutivi. Si parla in questo caso semplicistico di calcolo del valore della liquidità generata nell'arco di tempo costituito da due esercizi. Il rendiconto finanziario serve, invece, a spiegare i motivi per cui tale variazione si è sviluppata o meglio ancora come scrive Marco Fazzini "serve a comprendere il contributo che ciascuna area della gestione ha fornito per incrementare o diminuire i flussi finanziari."

Stato patrimoniale N-1 Stato patrimoniale N Conto economico N
Impianti 1200 Mezzi propri 800 Impianti 1100 Mezzi propri 900 Ricavi vendite 5000
Scorte 800 Mutui 2200 Scorte 900 Mutui 1500 Consumo materie 340
Clienti 2300 Debiti 1500 Clienti 2700 Debiti 2320 Costo del personale 1230
Liquidità 200   Liquidità 20   MOL 3430
Totale 4500 Totale 4500 Totale 4720 Totale 4720 Ammortamenti 100

Perchè la liquidità è diminuita del 90%?
Risultato operativo 3330
Oneri finanziari 230
Risultato lordo 3100
Imposte 930
Risultato netto 2170

In sintesi

  1. Fino a tutto il 2015 la normativa civilistica non aveva espressamente ricompreso il rendiconto finanziario fra i documenti componenti il bilancio nè tantomeno aveva esplicitato l'obbligo di allegare una qualche forma di rendiconto finanziario al bilancio medesimo;
  2. Solo le imprese che sono tenute a redigere obbligatoriamente o su base volontaria il bilancio sulla base degli IAS/IRFS predispongono il rendiconto finanziario;
  3. L'OIC nel mese di agosto 2014 predispone il principio contabile n. 10 appositamente dedicato al rendiconto finanziario andando a sostituire il precedente principio contabile n. 12;
  4. Il decreto legislativo n. 139 del 18 agosto 2015 introduce con l'articolo 2425 ter del Codice civile l'obbligo della redazione del rendiconto finanziario tra i documenti che compongono il bilancio.

Rendiconti finanziari

Il legislatore italiano, precedentemente all'emanazione del DLgs n. 139 del 2015, non aveva previsto il rendiconto finanziario tra i documenti da allegare obbligatoriamente al bilancio; tuttavia, in considerazione della valenza informativa del prospetto, alcuni Organismi italiani ed internazionali hanno emanato, nel corso degli anni, appositi documenti che consigliano fortemente la redazione del rendiconto finanziario e il suo inserimento in nota integrativa. A tale proposito si citano:

checkIl principio contabile OIC 10 del mese di agosto 2014, che è andato a sostituire l'OIC 12. Questo ha subito una revisione a fine luglio 2016, in bozza per la consultazione;

checkla Circolare Assonime n. 14 dell'11 febbraio 1986 "Disciplina delle società. Rendiconto finanziario;

checkla Circolare Assonime n. 12 del 31 gennaio 1989 "Società con titoli quotati. Informazione del mercato. Relazione annuale degli amministratori;

checkil Principio contabile internazionale IAS 7 "Statement of cash flow".

L'importanza del rendiconto finanziario

Ma perché il rendiconto finanziario deve essere considerato un documento contabile importante per la tua azienda? Il rendiconto finanziario è molto importante nel processo di gestione di un’impresa perché è in grado di spiegare i motivi che hanno prodotto il cambiamento, positivo o negativo, della liquidità attraverso l'indicazione delle fonti e degli impieghi di cassa del periodo.

Rendiconto finanziario: obbligati ed esclusi

Il rendiconto finanziario diventa dunque un documento obbligatorio quanto meno per le imprese che devono redigere il bilancio in forma ordinaria, l'obbligo, infatti, non è previsto nel caso di bilancio in forma semplificata e nemmeno per le micro imprese.Il prospetto che segue mette in evidenza le tipologia di imprese che sono soggette all'obbligo di presentare il rendiconto finanziario e di quelle che ne sono escluse.

Imprese Parametri di identificazione Obbligo di redazione
Micro imprese (nuova tipologia) • Numero medio di dipendenti occupati
durante l'esercizio: 5
• Totale dello stato patrimoniale: 175mila euro
• Ricavi da vendite e prestazioni: 350mila euro

NO
Piccole imprese (bilancio in forma abbreviata) • Numero medio di dipendenti occupati
durante l'esercizio: 50
• Totale dello stato patrimoniale: 4.400.000 euro
• Ricavi da vendite e prestazioni: 8.800.000 euro

NO

Medie e grandi imprese
Società che superano, per due esercizi consecutivi, almeno due delle soglie che delimitano la classe delle piccole imprese.
SI
Società che redigono il bilancio consolidato  
SI
Società di persone   NO


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