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OIC 10


Metodo indiretto


L'Organismo Italiano di Contabilità ha previsto questo schema di rendiconto finanziario a metodo indiretto.

Per determinare il flusso finanziario derivante dalla gestione reddituale, l'utile (o la perdita) dell'esercizio è rettificato per tenere conto di:

  1. componenti di reddito di natura non monetaria, ossia voci contabili che non hanno causato esborsi monetari né hanno prodotto incassi di disponibilità liquide e che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto, quali ad esempio gli ammortamenti delle immobilizzazioni o gli accantonamenti ai fondi rischi ed oneri ecc.;
  2. variazioni del capitale circolante netto, connesse ai costi e ricavi della gestione reddituale quali ad esempio variazioni di rimanenze, variazioni di crediti verso clienti e di debiti verso fornitori di beni e servizi, variazioni di ratei e risconti attivi e passivi;
  3. operazioni collegate ai flussi derivanti dall'attività di investimento e finanziamento quali ad esempio le plusvalenze e le  minusvalenze derivanti dalla cessione di attività.

Tali rettifiche hanno lo scopo di trasformare i componenti positivi e negativi di reddito in voci monetarie di incassi e pagamenti, producendo quindi variazioni di disponibilità liquide.

Schema n. 1: Flusso della gestione reddituale determinato con il metodo indiretto
A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) Segno 200X+1 200X
Utile (perdita) dell’esercizio + (-)    
Imposte sul reddito +    
Interessi passivi/(interessi attivi) + (-)    
(Dividendi) (-)    
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività + (-)    
1. Utile (perdita) dell’esercizio prima d’imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione =    
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto      
Accantonamenti ai fondi +    
Ammortamenti delle immobilizzazioni +    
Svalutazioni per perdite durevoli di valore +    
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetaria      
Altre rettifiche per elementi non monetari +    
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN =    
Variazioni del capitale circolante netto      
Decremento/(incremento) delle rimanenze +(-)    
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti +(-)    
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori +(-)    
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi +(-)    
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi +(-)    
Altre variazioni del capitale circolante netto +(-)    
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN =    
Altre rettifiche      
Interessi incassati/(pagati) +(-)    
(Imposte sul reddito pagate) (-)    
Dividendi incassati +    
(Utilizzo dei fondi) (-)    
Altri incassi e pagamenti +(-)    
4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche =    
Flusso finanziario dell'attività operativa (A ) =    
B. Flussi finanziari derivanti dall’attività d’investimento      
Immobilizzazioni materiali      
(Investimenti) (-)    
Disinvestimenti +    
Immobilizzazioni immateriali      
(Investimenti) (-)    
Disinvestimenti +    
Immobilizzazioni finanziarie      
(Investimenti) (-)    
Disinvestimenti +    
Attività finanziarie non immobilizzate      
(Investimenti) (-)    
Disinvestimenti +    
(Acquisizione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide)      
Cessione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide      
Flusso finanziario dell’attività di investimento (B ) =    
C. Flussi finanziari derivanti dall’attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche + (-)    
Accensione finanziamenti +    
(Rimborso finanziamenti) (-)    
Mezzi propri      
Aumento di capitale a pagamento +    
(Rimborso di capitale)      
Cessione (Acquisto) di azioni proprie + (-)    
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (-)    
Flusso finanziario dell’attività di finanziamento ( C ) =    
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)      
Effetto cambi sulle disponibilità liquide      

Il rendiconto finanziario ha lo scopo di evidenziare le cause che hanno generato la variazione, durante l'esercizio, nel saldo delle disponibilità liquide. Esso, pertanto, ricerca la riconciliazione tra il risultato economico dell'esercizio e la variazione di liquidità.

  Segno
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) +(-)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) +(-)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) +(-)
a) Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A + - B + - C) =

Il modello di rendiconto finanziario OIC 10 prevede inoltre, in calce al prospetto, l'indicazione degli elementi delle disponibilità liquide e la riconciliazione dei valori del rendiconto finanziario con le voci equivalenti esposte nello stato patrimoniale.

Disponibilità liquide a inizio esercizio
di cui:
depositi bancari e postali
assegni
denaro e valori in cassa
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio
di cui non liberamente utilizzabili

-

Disponibilità liquide a fine esercizio
di cui:
depositi bancari e postali
assegni
denaro e valori in cassa
Totale disponibilità liquide a fine esercizio
di cui non liberamente utilizzabili

+
b) Variazione disponibilità liquide =

La sommatoria (a) dei flussi finanziari che scaturiscono dalle tre aree (gestione reddituale, attività di finanziamento, attività di investimento) deve coincidere con la variazione delle disponibilità liquide (b).
Rendiconto finanziario a metodo diretto